Hai dimenticato il gusto amaro?

Tre piante amare della tradizione mediterranea – alla base degli amari italiani da secoli. Nessun medicinale. Nessun additivo dolce. Solo il gusto autentico della tradizione.

Il mondo moderno è dolce:

  • Dagli yogurt agli aperitivi – tutto zuccherato.
  • Il gusto amaro è quasi scomparso dalla tavola.
  • Eppure nonni e monaci lo conoscevano bene.

Riscopri le erbe amare della tradizione.

Tre piante. Tre gusti amari.

Insieme, la base della tradizione italiana degli amari.

Estratti idroalcolici 1:1, prodotti in Italia. Comincia con la pianta la cui storia ti incuriosisce di più.

Marrubio

Il classico amaro della tradizione.

Il Marrubio bianco di Ippocrate e dei monaci medievali.

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Tarassaco

Il dente di leone dei prati europei.

La pianta gialla dei campi, dal sapore schietto.

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Più famoso

Carciofo

L’icona italiana dell’aperitivo.

L’ingrediente base del Cynar e della tradizione italiana.

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Come si usa – alla maniera tradizionale

1

5–10 gocce
in un bicchiere d’acqua

2

Prima dei pasti
la tradizione dell’aperitivo

3

Il tuo amaro
puro, onesto, senza zucchero

„Il gusto amaro è il più sincero.
Nessuno può nasconderlo con lo zucchero."

Un proverbio dei contadini toscani.

Le tre piante in breve

Marrubio bianco Marrubium vulgare

Marrubio – il più antico

Citato da Ippocrate, coltivato dai monaci medievali. Il nome deriva dall’ebraico marrob (amaro). Ancora oggi uno degli ingredienti classici degli amari italiani.

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Tarassaco – il dente di leone

La pianta gialla dei prati e dei campi europei. Le foglie vengono raccolte in primavera, quando il sapore amaro è al massimo. Pilastro della tradizione contadina italiana.

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Tarassaco dente di leone Taraxacum officinale fiore giallo
Carciofo Cynara scolymus foglia amara

Carciofo – l’icona italiana

Non solo il fiore edibile delle tavole italiane: dalle foglie amare nasce la base del Cynar e di molti amari italiani. Conosciuto ai Greci e ai Romani, simbolo della cucina mediterranea.

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Perché Viworo

  • Azienda familiare altoatesina dal 1989. Titolare: Patrick Gstrein, Lana.
  • Prodotto in Italia in un laboratorio specializzato – niente produzione di massa.
  • Estrazione idroalcolica 1:1 – l’intero fitocomplesso preservato.
  • 30 ml per provare, 100 ml per la routine.
  • Li usiamo noi stessi, ogni giorno. Solo per questo sono nel negozio.

Le tre piante a colpo d’occhio

Pianta Parte Intensità amara Tradizione
Marrubio Foglie ★★★ (molto amaro) Monastica / Amari
Tarassaco Foglie e radici ★★ (medio-amaro) Contadina europea
Carciofo Foglie ★★ (medio-amaro) Mediterranea / Aperitivo

Domande frequenti

Quale estratto provare per primo?

Se vuoi il più amaro e autentico → Marrubio. Se cerchi il gusto contadino dei prati → Tarassaco. Se ami la tradizione dell’aperitivo italiano → Carciofo.

Posso combinarli tutti e tre?

Sì, nella tradizione degli amari le erbe amare vengono combinate. Ma ti consigliamo: inizia con una sola pianta per capire il suo gusto caratteristico. Se assumi farmaci, parlane prima con il medico.

Quante gocce al giorno?

5–10 gocce in un bicchiere d’acqua, 2–3 volte al giorno, preferibilmente prima dei pasti. Comincia con la dose più bassa.

Il gusto è davvero amaro?

Sì – e deve esserlo. Il gusto amaro è la firma di queste piante. Se non sei abituato, comincia con gocce in tisana o con un po’ di miele.

Riscopri il gusto della tradizione.

Una pianta. Cinque gocce. Il ritorno all’autentico. A partire da 13,00 €.

Avvertenze: Estratti vegetali tradizionalmente usati a supporto del benessere generale. Non sostituiscono una dieta equilibrata né un consulto medico. In caso di gravidanza, allattamento o assunzione di farmaci, consulta il medico prima dell’uso.